SNAMI  EMERGENZA

Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, Settore EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE


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  • TOSCANA Rinnovato il Direttivo Regionale Snami Emergenza

Con la conferma del Dott. Alessio Lambardi a Responsabile Nazionale del Settore emergenza dello Snami, cambiano le cariche rappresentative dei medici dell'emergenza per la Toscana del nostro Sindacato: 

Responsabile Regionale Snami Emergenza:   Dr. Giovanni Di Luccio  (Prato)

Collaboratori:       Dr.ssa Battini Stefania (Pisa)

                           Dr. Curia Alfredo (Carrara)

                           Dr. Felici Giovanni (Pistoia)

BUON LAVORO!!!!!

 

  • L'Assessore alla Sanità della Regione Toscana Enrico Rossi ha dato il via ad una proposta assurda per la popolazione e per i medici:

    TAGLIARE LA GUARDIA MEDICA   (per la famosa serie "al peggio non c'è limite!")

TAGLI A 66 POSTAZIONI DI CONTINUITA' ASSISTENZIALE DA APRILE 2007 = CIRCA 300 MEDICI "A CASA"......

In Toscana l'assessore alla salute, Enrico Rossi, ha deciso di ridurre il numero dei medici della continuità assistenziale (ex guardia medica) applicando il rapporto ottimale di un medico ogni 5000 abitanti. Rapporto ottimale che è previsto e contenuto nell'art. 64 del nuovo ACN del marzo 2005. La FIMMG della regione Toscana non ci sta con questa presa di posizione ed ha duramente contestato questo provvedimento anche perché il rapporto ottimale sarebbe dovuto passare prima al vaglio della contrattazione regionale.
La decisione della Regione - secondo quanto dichiarato dal presidente nazionale delegato di settore, Antonio De Luca - farà perdere di fatto 270 posti di lavoro che per il momento sono occupati da medici a tempo determinato (i cosiddetti medici sostituti). Questi medici - afferma De Luca -
«spesso hanno solo questa attività come fonte di guadagno» e la decisione presa dall'assessore Rossi non ha tenuto «in minima considerazione la netta opposizione delle OO.SS. presenti al tavolo delle trattative, adducendo
esplicitamente motivazioni puramente economiche senza proporre alcun tipo di sviluppo del servizio e senza tener conto dei disagi che si vengono a creare negli operatori e soprattutto alla popolazione
».
Di fronte a queste decisioni la FIMMG-CA dopo aver proclamato lo stato di agitazione ed avviato le procedure previste dalla Legge per attuare un tentativo di conciliazione, questa era stata raggiunta con 9 direttori generali su 12. Ciò avrebbe determinato un contenimento dei danni con la perdita di soli 130 posti rispetto ai 270 iniziali.
Ma tale intesa è stata rifiutata dall'assessore Rossi che ha deciso di proseguire comunque con il taglio di tutte le postazioni per ragioni di ordine economico.
La FIMMG, dal canto suo, ha deciso in questi giorni di attuare una forma singolare di protesta: applicare ad oltranza l'accordo collettivo nazionale, che prevede una serie di restrizioni delle prestazioni erogate all’utenza.
«Restiamo comunque a disposizione – ha concluso De Luca – per la riapertura del tavolo delle trattative, a patto che l’impegno della regione Toscana sia rispondente alle esigenze di una medicina territoriale forte ed efficiente, in grado di rispondere ai crescenti bisogni di salute della popolazione, e soddisfacente per gli operatori del settore».

 

 

  •  20 febbraio 2007 si è svolto il primo a Firenze

SCIOPERO
dei MEDICI 
dell'EMERGENZA!!!

RIFLESSIONE PER I COLLEGHI MEDICI SNAMI EST:

 
Carissimi colleghi ecco alcune riflessioni sullo sciopero del 20 febbraio:
  1. l'adesione è stata altissima: oltre il 50% delle postazioni ha aderito. Sono state chiuse tutte le postazioni chiudibili e per permettere l'apertura di quelle ritenute essenziali hanno dovuto fare ordini di servizio, purtroppo a discapito dei colleghi dipendenti che dovranno mettere le ore in recupero ore essendo loro non pagato lo straordinario! Noi avremmo preferito le precettazioni !
  2. Fino a 12 ore prima dello sciopero la centrale operativa di Firenze non aveva dato comunicazioni di servizio agli aderenti, questo vuol dire che il lavoro che hanno dovuto svolgere per garantire il servizio non è stato facile!
  3. Vuol dire che indire uno sciopero di 48 ore inginocchierebbe il sistema! Strategia che non escluderemo per il futuro!
N.B.: Purtoppo la notizia del trapianto, HIV positivo, avvenuto all'ospedale di Careggi nella medesima giornata dello sciopero, ha messo la nostra protesta in secondo piano e la RAI non ha potuto fare un passaggio sul Tg regionale ! Peccato, sarà per la prossima volta!

Abbiamo dato prova che non è nostra intenzione stare a guardare, vogliono farci credere che siamo invisibili, ma sanno benissimo che non è così, per quel che mi riguarda lavoreremo per far crescere la protesta e il dissenso. Lo SNAMI è un grande sindacato perchè è un sindacato di volenterosi, quello che otterremo nel futuro sarà il frutto delle nostre battaglie e dei nostri sacrifici in quanto nessuno ci regalerà niente! Ma questo forse ci preoccupa? Direi di no.

Vogliamo ringraziare per l' adesione che è stata straordinaria.

Salute a tutti!

 
  •  

    Mercoledì 21 marzo

    nella sede SNAMI di Firenze, in viale dei mille 96, si terrà la riuniune dei medici EST che avrà inizio alle ore 19.00 e che si prolungherà anche dopo le 21, sarà presente il responsabile nazionale SNAMI EST Dr. Alessio Lambardi:  tutti i colleghi iscritti e non sono invitati!
     
 

 


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Ultimo aggiornamento: 28-06-06.